Gingerolo e Shogaolo
Il gingerolo e lo shogaolo sono i due principali composti bioattivi dello zenzero (Zingiber officinale) — molecole correlate con effetti distinti e complementari, entrambe standardizzate nelle tecnologie GingActive™ e GingActive+™ di Arceli.
Il gingerolo (in particolare il 6-gingerolo) è il composto piccante presente nello zenzero fresco. Quando lo zenzero viene essiccato o riscaldato, il gingerolo subisce una reazione di disidratazione che lo converte in shogaolo (6-shogaolo) — un composto correlato ma strutturalmente distinto. Questo è il motivo per cui lo zenzero fresco e quello essiccato presentano profili di piccantezza diversi e, secondo la ricerca pubblicata, attività biologiche diverse.
La ricerca pubblicata sul 6-gingerolo indica effetti digestivi, circolatori e un lieve effetto anti-fatica, mentre il 6-shogaolo è più associato a effetti antiossidanti, antinfiammatori, metabolici e cognitivi (inclusa la modulazione della segnalazione NF-κB e delle citochine pro-infiammatorie nei modelli in vitro). Poiché i due composti hanno profili farmacologici diversi, il rapporto tra loro — non solo il contenuto totale — è determinante per le prestazioni di un estratto di zenzero in una determinata applicazione.
Gli estratti di zenzero standardizzati sono generalmente prodotti tramite estrazione con CO₂ per preservare il profilo dei composti, seguita da purificazione e standardizzazione per fissare il rapporto gingerolo:shogaolo a una specifica garantita, anziché lasciarlo variare in base alle condizioni di coltivazione della materia prima e al momento del raccolto.
- Supporto digestivo e gastrointestinale
- Formulazione antinfiammatoria
- Supporto metabolico e cognitivo (guidato dallo shogaolo)
- Posizionamento energia, vitalità e anti-fatica
Arceli Lifescience